28 aprile 2026
Definito con successo il pricing di nuove obbligazioni per €500 milioni con scadenza 6 anni
Domanda oltre 5 volte l'offerta da parte dei principali investitori istituzionali internazionali e domestici, a conferma della solidità dei risultati e delle prospettive del Gruppo
Milano, 28 Aprile 2026 – Webuild S.p.A. (“Webuild” o la “Società”) annuncia le condizioni delle obbligazioni senior non garantite a tasso fisso (le “Nuove Obbligazioni”), i cui proventi netti saranno destinati: (i) al rimborso dell’indebitamento esistente della Società e al riacquisto fino a un certo importo delle obbligazioni denominate “€250,000,000 3.625 per cent. Notes due 28 January 2027” (ISIN: XS2102392276), aventi un valore nominale complessivo pari a €250 milioni (le “Obbligazioni 2027”), ai sensi di un’offerta di acquisto lanciata dalla Società in data 27 aprile 2026 (l’“Offerta di Acquisto”) e (ii) per scopi generali del gruppo Webuild.
L’importo complessivo in linea capitale delle Nuove Obbligazioni è pari a €500 milioni con un prezzo di sottoscrizione pari al 100% del loro valore nominale. La data di scadenza delle Nuove Obbligazioni è l’8 Maggio 2032 e la relativa cedola annuale è del 4,5%.
Il collocamento conferma la capacità di Webuild di accedere ai mercati dei capitali a condizioni favorevoli, anche in una fase macroeconomica caratterizzata da tensioni geopolitiche ed elevata incertezza. L'emissione ha, infatti, registrato un forte apprezzamento da parte della comunità finanziaria nazionale e internazionale, con ordini da oltre 250 investitori e una domanda superiore a 5 volte l'offerta. Ciò ha consentito di ridurre significativamente il tasso finale applicato, rispetto a quello iniziale di lancio. Particolarmente rilevante l'apporto degli investitori esteri, oltre il 75% del totale, prevalentemente da Regno Unito, Francia e Germania.
L'operazione segue la chiusura del Business Plan 2023–2025 "Roadmap al 2025 – The Future is Now", conclusosi con risultati record e ampiamente superiori ai target, e il doppio upgrade del rating da parte di Fitch e S&P a BB+ con outlook stabile — a un solo notch dall'investment grade — a conferma della solidità della struttura finanziaria e del rafforzamento del profilo di credito del Gruppo.
L’emissione delle Nuove Obbligazioni permette a Webuild di accelerare il processo di ottimizzazione delle scadenze del debito del gruppo Webuild, allungandone la vita media e riducendo i fabbisogni finanziari fino al 2027.
Le Nuove Obbligazioni saranno riservate esclusivamente a investitori qualificati, con esclusione di collocamento negli Stati Uniti d’America ed altri paesi selezionati, e saranno destinate ad essere quotate presso il Global Exchange Market della Borsa di Dublino (Euronext Dublino).
L’emissione delle Nuove Obbligazioni è prevista per l’8 Maggio 2026 e l’acquisto delle Obbligazioni 2027 di cui la Società accetti l’adesione all’Offerta di Acquisto è previsto per la medesima data.
BNP PARIBAS, BofA Securities Europe SA, Deutsche Bank Aktiengesellschaft, Goldman Sachs International, HSBC Continental Europe, IMI - Intesa Sanpaolo S.p.A., J.P. Morgan SE, Natixis e UniCredit Bank GmbH agiscono in qualità di Joint Lead Managers, mentre Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, S.A., BPER Banca S.p.A., Citigroup Global Markets Europe AG e Crédit Agricole Corporate and Investment Bank agiscono in qualità di Co-Managers.
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Non è stata intrapresa alcuna azione dalla Società, dalle banche sopra menzionate o da società da esse controllate o ad esse collegate, finalizzata a consentire l’offerta di strumenti finanziari, il possesso o la distribuzione del presente comunicato stampa o di materiale pubblicitario relativo agli strumenti finanziari in qualsiasi giurisdizione ove sia richiesto l’espletamento di qualsiasi adempimento a tal fine. I soggetti che abbiano accesso al presente comunicato sono tenuti a informarsi su e a osservare tali restrizioni.
Il presente comunicato non può essere distribuito, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d’America (come definiti nella Regulation S contenuta nello US Securities Act del 1933 e successive modifiche - “US Securities Act”) o in qualsiasi altro Paese nel quale l’offerta o la vendita sarebbero vietate ai sensi di legge. Il presente comunicato non costituisce, né è parte di, un’offerta di vendita al pubblico di strumenti finanziari o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari, né vi sarà alcuna offerta di strumenti finanziari o sollecitazione all’acquisto o alla vendita in giurisdizioni nelle quali tale offerta o sollecitazione sia vietata ai sensi di legge. Gli strumenti finanziari menzionati nel presente comunicato non sono stati, e non saranno, oggetto di registrazione, ai sensi dello US Securities Act e non potranno essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America in mancanza di registrazione o di un’apposita esenzione dalla registrazione ai sensi dello US Securities Act. Non verrà effettuata alcuna offerta al pubblico, o sollecitazione a vendere o ad acquistare, strumenti finanziari negli Stati Uniti d’America ovvero in qualsiasi altro Paese.
Inoltre, nel Regno Unito, il presente comunicato è distribuito esclusivamente, nonché è diretto unicamente a persone che (i) si trovano al di fuori del Regno Unito o (ii) hanno esperienza professionale in materia di investimenti ai sensi dell’articolo 19(5) del Financial Services and Markets Act 2000 (Financial Promotion) Order 2005 (l’“Order”) o (iii) sono soggetti che ricadono nell’articolo 49, secondo comma, lettere dalla a) alla d) (“società ad elevato patrimonio netto, associazioni prive di personalità giuridica, etc.”) dell’Order; o (iv) sono soggetti ai quali un invito o un incentivo a impegnarsi in attività di investimento (ai sensi della sez. 21 del FSMA) in relazione all’emissione o alla vendita di eventuali titoli potrebbe essere altrimenti legittimamente comunicato o fatto comunicare (collettivamente, i “Soggetti Rilevanti”). Qualsiasi attività d’investimento cui questo comunicato possa riferirsi e qualsiasi invito, offerta o accordo finalizzato al coinvolgimento in tali attività, sono rivolti esclusivamente a Soggetti Rilevanti. Qualsiasi soggetto che non sia un Soggetto Rilevante non deve fare alcun affidamento sul presente comunicato o sul suo contenuto.
La documentazione relativa alle Nuove Obbligazioni non sarà sottoposta all’approvazione della CONSOB ai sensi della normativa applicabile. Pertanto, le Nuove Obbligazioni non potranno essere offerte, vendute o distribuite nel territorio della Repubblica Italiana, tranne che ad investitori qualificati, come definiti ai sensi dell’articolo 2(e) del Regolamento (UE) 2017/1129 (il “Regolamento Prospetti”) e della legge italiana applicabile, e negli altri casi esenti dalla disciplina sulle offerte pubbliche ai sensi dell’articolo 1 del Regolamento Prospetti e della legge italiana applicabile.
Ai soli fini del processo di approvazione del prodotto di ciascun “produttore” ai sensi della Direttiva 2014/65/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa ai mercati degli strumenti finanziari, come modificata (“MiFID II”), la valutazione del mercato di riferimento delle Nuove Obbligazioni ha portato alla conclusione che: (i) il mercato target delle Nuove Obbligazioni è composto soltanto da controparti qualificati e clienti professionali, ciascuno come definito nella MiFID II; e (ii) tutti i canali per la distribuzione delle Nuove Obbligazioni a controparti qualificate e clienti professionali sono appropriati. Qualsiasi persona che successivamente offra, venda o raccomandi le Nuove Obbligazioni (un “Distributore”) dovrebbe prendere in considerazione la valutazione del mercato target dei “produttori”; tuttavia, un Distributore soggetto alla MiFID II è responsabile dell’effettuazione di una propria valutazione del mercato target delle Nuove Obbligazioni (adottando o perfezionando la valutazione del mercato di riferimento dei “produttori”) e della determinazione dei canali di distribuzione appropriati.
Le Nuove Obbligazioni non sono destinate ad essere offerte e non dovrebbero essere offerte a qualsiasi investitore al dettaglio nello Spazio Economico Europeo (“SEE”). A tal fine, per investitore al dettaglio si intende una persona che soddisfi uno (o più) dei seguenti requisiti: (i) essere un cliente al dettaglio come definito al punto (11) dell’articolo 4 (1) della MiFID II; o (ii) essere un cliente ai sensi della Direttiva (UE) 2016/97 (come modificata o sostituita), laddove il cliente non possa essere qualificato come cliente professionale come definito dal punto (10) dell’articolo 4 (1) della MiFID II; o (iii) non essere un investitore qualificato come definito nel Regolamento (UE) 2017/1129. Di conseguenza, nessun documento contenente le informazioni chiave richiesto dal Regolamento (UE) 1286/2014 (il “Regolamento PRIIPs”) per l’offerta o la vendita di obbligazioni o per la loro messa a disposizione di investitori al dettaglio nello SEE o nel Regno Unito è stato preparato e, pertanto, l’offerta o la vendita delle Nuove Obbligazioni o la loro messa a disposizione di investitori al dettaglio nello SEE o nel Regno Unito può essere illegale ai sensi del Regolamento PRIIPs.
Ai soli fini del processo di approvazione del prodotto da parte di ciascun “produttore”, la valutazione del mercato target in relazione alle Nuove Obbligazioni ha portato alla conclusione che: (i) il mercato di riferimento per le Nuove Obbligazioni è costituito esclusivamente da controparti idonee, come definite nel manuale FCA Conduct of Business Sourcebook (“COBS”), e da clienti professionali, come definiti nel MiFIR del Regno Unito; e (ii) tutti i canali di distribuzione delle Nuove Obbligazioni alle controparti idonee e ai clienti professionali sono adeguati. Ogni distributore dovrebbe prendere in considerazione la valutazione del mercato target dei produttori; tuttavia, un distributore soggetto al FCA Handbook Product Intervention and Product Governance Sourcebook (le “Regole di Governance del Prodotto UK MiFIR”)è responsabile di intraprendere la propria valutazione del mercato target in relazione alle Nuove Obbligazioni (adottando o perfezionando la valutazione del mercato target dei produttori) e di determinare i canali di distribuzione appropriati.
L'offerta delle Nuove Obbligazioni non è destinata e non dovrebbe essere rivolta ad alcun investitore al dettaglio nel Regno Unito. A tal fine, per investitore al dettaglio si intende un soggetto che soddisfi uno (o entrambi) i seguenti requisiti: (i) non è un cliente professionale, secondo la definizione di cui al punto (8) dell'articolo 2 del Regolamento (UE) n. 2017/565, come parte del diritto nazionale in virtù dell'European Union (Withdrawal) Act 2018 (l'“EUWA”); (ii) non è un investitore qualificato secondo la definizione di cui al paragrafo 15 del Public Offers and Admission to Trading Regulations (il “Regolamento sui prospetti del Regno Unito”). Di conseguenza, non è stato preparato alcun documento richiesto ai sensi del FCA Product Disclosure Sourcebook (il “DISC”) per l'offerta, la vendita o la distribuzione delle Notes o per la loro messa a disposizione degli investitori al dettaglio nel Regno Unito e pertanto l'offerta, la vendita o la distribuzione delle Notes o la loro messa a disposizione di qualsiasi investitore al dettaglio nel Regno Unito potrebbe essere illecita ai sensi del DISC e del Consumer Composite Investments (Designated Activities) Regulations 2024, ove applicabili.
Nell’ambito dell’offerta delle Nuove Obbligazioni ciascuna delle banche sopra menzionate e le rispettive società da esse controllate o ad esse collegate, in qualità di investitori per proprio conto, potranno sottoscrivere le Nuove Obbligazioni e a tale titolo detenere nel loro portafoglio, acquistare o vendere tali strumenti finanziari ovvero qualsivoglia strumento finanziario della Società o porre in essere qualsiasi investimento correlato. Ciascuna delle banche sopra menzionate non intendono divulgare l’entità di tali investimenti o operazioni se non nei limiti di quanto richiesto dalle leggi e dai regolamenti applicabili.
Con riferimento all’emissione delle Nuove Obbligazioni, le banche sopra menzionate agiscono unicamente ed esclusivamente in nome e per conto della Società e non saranno tenuti a fornire a terzi il sostegno dato ai propri clienti o a prestare alcuna consulenza in relazione agli strumenti finanziari.
Né BNP PARIBAS, Deutsche Bank Aktiengesellschaft, BofA Securities Europe SA, BPER Banca S.p.A., Citigroup Global Markets Europe AG, Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, Deutsche Bank Aktiengesellschaft, Goldman Sachs International, HSBC Continental Europe, IMI - Intesa Sanpaolo S.p.A., J.P. Morgan SE, Natixis o UniCredit Bank GmbH, né ciascuna delle relative affiliate ovvero amministratori, dirigenti, dipendenti, consulenti o agenti, accettano alcuna responsabilità di qualsiasi sorta o rendono qualsiasi dichiarazione o garanzia, espressa o implicita, circa la correttezza, accuratezza e/o completezza delle informazioni contenute nel presente comunicato (o circa l’omissione di informazioni dal presente comunicato) o circa qualsiasi altra informazione relativa alla Società, che sia stata fornita per iscritto, in forma verbale o in forma elettronica, e in qualsiasi modo trasmessa o resa disponibile nonché per qualsiasi perdita che dovesse in qualsiasi modo derivare dall’uso del presente comunicato o dei suoi contenuti o comunque diversamente emergere in relazione allo stesso.
Stabilizzazione
In relazione all’emissione delle Nuove Obbligazioni, HSBC Continental Europe (lo “Stabilising Manager”) (o qualsiasi altro soggetto che agisca per conto dello Stabilising Manager) potrà effettuare una sovrallocazione delle Nuove Obbligazioni ovvero eseguire operazioni per un tempo limitato al fine di mantenere il prezzo di mercato delle Nuove Obbligazioni a un livello superiore rispetto a quello che potrebbe altrimenti formarsi sul mercato. In ogni caso, non vi è certezza che venga effettuata un’azione di stabilizzazione. Qualsiasi azione di stabilizzazione, se avviata, può avere inizio alla data (o successivamente alla stessa) in cui viene data adeguata comunicazione al pubblico dei termini dell’offerta delle Nuove Obbligazioni e, se avviata, può cessare in qualsiasi momento, e deve essere portata a termine non oltre la prima fra la data che cade 30 giorni dopo la data di emissione delle Nuove Obbligazioni e quella che cade 60 giorni dopo la data di allocazione delle Nuove Obbligazioni. Qualsiasi azione di stabilizzazione o sovrallocazione deve essere condotta dallo Stabilising Manager (o da qualsiasi soggetto che agisca per conto dello Stabilising Manager) in conformità a tutte le leggi e norme applicabili.
Annuncio
Il prospetto relativo alle Nuove Obbligazioni, non appena pubblicato, sarà reperibile sul sito https:/