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17 gennaio 2022

Webuild definisce la roadmap per la transizione climatica e presenta alla comunità finanziaria una nuova emissione obbligazionaria “sustainability linked” riservata a investitori qualificati

COMUNICATI STAMPA

Milano, 17 gennaio 2022 – Webuild S.p.A. (“Webuild” o la “Società”) sta organizzando un roadshow con investitori qualificati, italiani e internazionali, con l’obiettivo di valutare le condizioni di mercato in relazione alla potenziale emissione di obbligazioni senior non garantite a tasso fisso legate a performance di sostenibilità (le “Obbligazioni”), con il supporto di  BofA Securities, Goldman Sachs International, IMI – Intesa Sanpaolo, Natixis e UniCredit, in qualità di Joint Lead Managers. 

I proventi delle Obbligazioni saranno destinati per rifinanziare parte dell’indebitamento esistente e per scopi generali della Società. Ricorrendone le condizioni di mercato, l’operazione complessiva sarà eseguita nel corso del mese di gennaio 2022.

In considerazione della forte centralità delle tematiche ambientali, sociali e di sostenibilità nelle strategie della Società, le Obbligazioni rivestiranno la forma di “Sustainability-linked bond”, in linea con quanto previsto dal “Sustainability-Linked Financing Framework” approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società nella seduta del 25 novembre 2021.

L’approvazione del Framework, il primo per la Società, consolida un percorso di crescita virtuosa improntata alla sostenibilità e rafforza ulteriormente l’impegno di Webuild sui temi ESG, integrando gli obiettivi di performance di sostenibilità anche nel proprio piano di finanziamento. 

Il Framework identifica, infatti, le linee guida che la Società si impegna a seguire nell’emissione di nuovi strumenti finanziari legati ad obiettivi di sostenibilità, definendo specifici target intermedi e di lunga durata in termini di “Carbon Intensity”, contribuendo all’avanzamento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (“SDG”) fissati dalle Nazioni Unite - SDG 9 “Industry, Innovation and Infrastructure” e SDG 13 “Climate Action”.

Il Framework è stato sottoposto ad assessment da parte di Vigeo Eiris, organismo indipendente di valutazione dei temi ESG, che ha rilasciato una Second Party Opinion sulla base della rilevanza del Framework per il settore delle costruzioni, della sua coerenza con la strategia aziendale e del livello di ambizione del target, attestandone l’allineamento agli standard internazionali.

Il Sustainability Linked Financing Framework di Webuild e la Second Party Opinion di Vigeo Eiris sono consultabili sul sito della Società www.webuildgroup.com, all’interno della sezione “Debito e Rating/Finanza Sostenibile”.

Si prevede che le Obbligazioni saranno riservate esclusivamente a investitori qualificati, con esclusione di collocamento negli Stati Uniti d’America ed altri paesi selezionati, e saranno destinate ad essere quotate presso il Global Exchange Market della Borsa di Dublino (Euronext Dublino). Le caratteristiche delle Obbligazioni, incluso il relativo tasso di interesse, come per prassi, saranno determinate alla data di pricing.

Il nuovo impegno di Webuild consolida la sua strategia di sostenibilità e rappresenta un ulteriore passo avanti del piano di azione che ha definito con il Piano ESG 2021-2023. Varato ad aprile scorso, il Piano è incentrato su tre aree strategiche (Green, Safety & Inclusion, Innovation) e identifica obiettivi chiari per ridurre in particolare le emissioni di gas serra, anche accelerando gli investimenti in progetti innovativi ad alto potenziale in termini di sostenibilità.

 

***

Non è stata intrapresa alcuna azione dalla Società, dalle banche sopra menzionate o da società da esse controllate o ad esse collegate, finalizzata a consentire l’offerta di strumenti finanziari, il possesso o la distribuzione del presente comunicato stampa o di materiale pubblicitario relativo agli strumenti finanziari in qualsiasi giurisdizione ove sia richiesto l’espletamento di qualsiasi adempimento a tal fine. I soggetti che abbiano accesso al presente comunicato sono tenuti a informarsi su e a osservare tali restrizioni.  Il presente comunicato non può essere distribuito, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d’America (come definiti nella Regulation S contenuta nello US Securities Act del 1933 e successive modifiche - “US Securities Act”) o in qualsiasi altro Paese nel quale l’offerta o la vendita sarebbero vietate ai sensi di legge. Il presente comunicato non costituisce, né è parte di, un’offerta di vendita al pubblico di strumenti finanziari o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari, né vi sarà alcuna offerta di strumenti finanziari o sollecitazione all’acquisto o alla vendita in giurisdizioni nelle quali tale offerta o sollecitazione sia vietata ai sensi di legge. Gli strumenti finanziari menzionati nel presente comunicato non sono stati, e non saranno, oggetto di registrazione, ai sensi dello US Securities Act e non potranno essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America in mancanza di registrazione o di un’apposita esenzione dalla registrazione ai sensi dello US Securities Act. Non verrà effettuata alcuna offerta al pubblico, o sollecitazione a vendere o ad acquistare, strumenti finanziari negli Stati Uniti d’America ovvero in qualsiasi altro Paese. 

Inoltre, nel Regno Unito, il presente comunicato è distribuito esclusivamente, nonché è diretto unicamente a persone che (i) si trovano al di fuori del Regno Unito o (ii) hanno esperienza professionale in materia di investimenti ai sensi dell’articolo 19(5) del Financial Services and Markets Act 2000 (Financial Promotion) Order 2005 (l’“Order”) o (iii) sono soggetti che ricadono nell’articolo 49, secondo comma, lettere dalla a) alla d) (“società ad elevato patrimonio netto, associazioni prive di personalità giuridica, etc.”) dell’Order; o (iv) sono soggetti ai quali un invito o un incentivo a impegnarsi in attività di investimento (ai sensi della sez. 21 del FSMA) in relazione all’emissione o alla vendita di eventuali titoli potrebbe essere altrimenti legittimamente comunicato o fatto comunicare (collettivamente, i “Soggetti Rilevanti”). Qualsiasi attività d’investimento cui questo comunicato possa riferirsi e qualsiasi invito, offerta o accordo finalizzato al coinvolgimento in tali attività, sono rivolti esclusivamente a Soggetti Rilevanti. Qualsiasi soggetto che non sia un Soggetto Rilevante non deve fare alcun affidamento sul presente comunicato o sul suo contenuto.

La documentazione relativa alle Obbligazioni non sarà sottoposta all’approvazione della CONSOB ai sensi della normativa applicabile.  Pertanto, le Obbligazioni non potranno essere offerte, vendute o distribuite nel territorio della Repubblica Italiana, tranne che ad investitori qualificati, come definiti ai sensi dell’articolo 2(e) del Regolamento (UE) 2017/1129 (il “Regolamento Prospetti”) e della legge italiana applicabile, e negli altri casi esenti dalla disciplina sulle offerte pubbliche ai sensi dell’articolo 1 del Regolamento Prospetti e della legge italiana applicabile. 

Ai soli fini del processo di approvazione del prodotto di ciascun “produttore” ai sensi della Direttiva 2014/65/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa ai mercati degli strumenti finanziari, come modificata (“MiFID II”)), la valutazione del mercato di riferimento delle Obbligazioni ha portato alla conclusione che: (i) il mercato target delle Obbligazioni è composto soltanto da controparti qualificati e clienti professionali, ciascuno come definito nella MiFID II); e (ii) tutti i canali per la distribuzione delle Obbligazioni a controparti qualificate e clienti professionali sono appropriati. Qualsiasi persona che successivamente offra, venda o raccomandi le Obbligazioni (un “Distributore”) dovrebbe prendere in considerazione la valutazione del mercato target dei “produttori”; tuttavia, un Distributore soggetto alla MiFID II è responsabile dell’effettuazione di una propria valutazione del mercato target delle Obbligazioni (adottando o perfezionando la valutazione del mercato di riferimento dei “produttori”) e della determinazione dei canali di distribuzione appropriati. 

Le Obbligazioni non sono destinate ad essere offerte e non dovrebbero essere offerte a qualsiasi investitore al dettaglio nello Spazio Economico Europeo (“SEE”) o nel Regno Unito. A tal fine, per investitore al dettaglio si intende una persona che soddisfi uno (o più) dei seguenti requisiti: (i) essere un cliente al dettaglio come definito al punto (11) dell’articolo 4 (1) della MiFID II; o (ii) essere un cliente ai sensi della Direttiva (UE) 2016/97 (come modificata o sostituita), laddove il cliente non possa essere qualificato come cliente professionale come definito dal punto (10) dell’articolo 4 (1) della MiFID II; o (iii) non essere un investitore qualificato come definito nel Regolamento (UE) 2017/1129. Di conseguenza, nessun documento contenente le informazioni chiave richiesto dal Regolamento (UE) 1286/2014 (il “Regolamento PRIIPs”) per l’offerta o la vendita di obbligazioni o per la loro messa a disposizione di investitori al dettaglio nello SEE o nel Regno Unito è stato preparato e, pertanto, l’offerta o la vendita delle Obbligazioni o la loro messa a disposizione di investitori al dettaglio nello SEE o nel Regno Unito può essere illegale ai sensi del Regolamento PRIIPs. 

Nell’ambito dell’offerta delle Obbligazioni ciascuna delle banche sopra menzionate e le rispettive società da esse controllate o ad esse collegate, in qualità di investitori per proprio conto, potranno sottoscrivere le Obbligazioni e a tale titolo detenere nel loro portafoglio, acquistare o vendere tali strumenti finanziari ovvero qualsivoglia strumento finanziario della Società o porre in essere qualsiasi investimento correlato. Ciascuna delle banche sopra menzionate non intendono divulgare l’entità di tali investimenti o operazioni se non nei limiti di quanto richiesto dalle leggi e dai regolamenti applicabili. 

Con riferimento all’emissione delle Obbligazioni, le banche sopra menzionate agiscono unicamente ed esclusivamente in nome e per conto della Società e non saranno tenuti a fornire a terzi il sostegno dato ai propri clienti o a prestare alcuna consulenza in relazione agli strumenti finanziari. 

Né BofA Securities, Goldman Sachs International, IMI – Intesa Sanpaolo, Natixis e UniCredit Bank, né ciascuna delle relative affiliate ovvero amministratori, dirigenti, dipendenti, consulenti o agenti, accettano alcuna responsabilità di qualsiasi sorta o rendono qualsiasi dichiarazione o garanzia, espressa o implicita, circa la correttezza, accuratezza e/o completezza delle informazioni contenute nel presente comunicato (o circa l’omissione di informazioni dal presente comunicato) o circa qualsiasi altra informazione relativa alla Società, che sia stata fornita per iscritto, in forma verbale o in forma elettronica, e in qualsiasi modo trasmessa o resa disponibile nonché per qualsiasi perdita che dovesse in qualsiasi modo derivare dall’uso del presente comunicato o dei suoi contenuti o comunque diversamente emergere in relazione allo stesso. 

Stabilizzazione 

In relazione all’emissione delle Obbligazioni, Intesa Sanpaolo S.p.A. (lo “Stabilising Manager”) (o qualsiasi altro soggetto che agisca per conto dello Stabilising Manager) potrà effettuare una sovrallocazione delle Obbligazioni ovvero eseguire operazioni per un tempo limitato al fine di mantenere il prezzo di mercato delle Obbligazioni a un livello superiore rispetto a quello che potrebbe altrimenti formarsi sul mercato. In ogni caso, non vi è certezza che venga effettuata un’azione di stabilizzazione. Qualsiasi azione di stabilizzazione, se avviata, può avere inizio alla data (o successivamente alla stessa) in cui viene data adeguata comunicazione al pubblico dei termini dell’offerta delle Obbligazioni e, se avviata, può cessare in qualsiasi momento, e deve essere portata a termine non oltre la prima fra la data che cade 30 giorni dopo la data di emissione delle Obbligazioni e quella che cade 60 giorni dopo la data di allocazione delle Obbligazioni. Qualsiasi azione di stabilizzazione o sovrallocazione deve essere condotta dallo Stabilising Manager (o da qualsiasi soggetto che agisca per conto dello Stabilising Manager) in conformità a tutte le leggi e norme applicabili.

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Il prospetto relativo alle Obbligazioni, non appena pubblicato, sarà reperibile sul sito https://www.webuildgroup.com/.

Allegati

17/01/2021 - 08:52

Webuild definisce la roadmap per la transizione climatica e presenta alla comunità finanziaria una nuova emissione obbligazionaria “sustainability linked” riservata a investitori qualificati

Materiale informativo - Progetto Ponte sullo Stretto di Messina
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