25 giugno 2019
Pietro Salini: “Genova, Stato e imprese insieme per unire e far crescere l’Italia”

NOTA STAMPA
Genova, 25 giugno, 2019 – «Il getto della prima fondazione del nuovo ponte sul Polcevera è una pietra miliare di un’opera strategica per Genova e per il Paese intero. Un progetto - ha dichiarato Pietro Salini, Amministratore Delegato Salini Impregilo - che non mira solo a riavvicinare una città al suo territorio, ma guarda al futuro dell’Italia dimostrando che la collaborazione tra lo Stato e le sue imprese migliori può diventare una leva per unire e far crescere il Paese».
«Lo Stato – ha continuato Pietro Salini – ha nelle sue migliori imprese un alleato prezioso, competente, moderno, interessato al benessere del Paese e della sua economia. E proprio dall’alleanza tra istituzioni e forze produttive l’Italia può ripartire. La costruzione del ponte è il simbolo di come questo paese possa e debba ripartire dalle infrastrutture per iniziare di nuovo a crescere e creare occupazione, restituendo ai territori il ruolo centrale per il tessuto economico e sociale. Stiamo lavorando insieme a Fincantieri ogni giorno per mantenere la nostra promessa e fare sì che questo ponte venga costruito in tempi record con la migliore tecnologia ed il miglior know how messo al servizio di un ponte bello, ma soprattutto eco-sostenibile e sicuro. Il nuovo ponte contribuirà a far correre Genova verso il rafforzamento del suo ruolo di grande hub europeo al centro del commercio internazionale, ripristinando i collegamenti con la Francia, con il porto e in generale con le aree limitrofe. Insieme al nodo ferroviario di Genova e al terzo valico di Giovi, questo ponte contribuirà ad accelerare la crescita della città come snodo nevralgico per il trasporto delle persone e delle merci. Mai come oggi l’inizio dei lavori rappresenta un giorno simbolico, in cui Genova diventa esempio di ciò che si può e si deve fare per far ripartire il paese. Oggi celebriamo non solamente la ricostruzione di una grande opera infrastrutturale ma anche la forza di una città che in tempi record è stata in grado di dare avvio ad un progetto ambizioso, sconfiggendo tutti i preconcetti che accompagnano la pianificazione di una grande infrastruttura, mettendo insieme la competenza e la buona volontà di istituzioni pubbliche ed imprese private».