12 marzo 2026
Risultati al 31 dicembre 2025
WEBUILD MOTORE INDUSTRIALE DELL’ITALIA NEL MONDO
TRA I MAGGIORI GRUPPI DEL PAESE, TRAINO DI FILIERA, EXPORT, OCCUPAZIONE E SICUREZZA, RAFFORZANDO LA COMPETITIVITÀ ITALIANA GLOBALE
COSTRUITA IN TRE ANNI UNA PIATTAFORMA DI ECCELLENZA CHE CONSENTIRA’ DI AFFRONTARE LE SFIDE E LA COMPETIZIONE GLOBALE CON MAGGIORE SOLIDITA’ E RESILIENZA
CHIUSO IL 2025 CON RICAVI IN FORTE CRESCITA E MARGINI IN ULTERIORE ESPANSIONE
PIANO 2023–2025 COMPLETATO CON RISULTATI SUPERIORI AGLI OBIETTIVI
PRESENZA GLOBALE, SCALA, BACKLOG ORDINI, ATTENZIONE A MARGINI E CASSA GUIDANO LE PROSPETTIVE 2026
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RISULTATI 2025
- RICAVI: €13,6 MILIARDI (VS. GUIDANCE >€12,5 MILIARDI), +15% VS. 2024
- OLTRE IL 65% DEI RICAVI GENERATI ALL’ESTERO
- EBITDA: €1.164 MILIONI (VS. GUIDANCE >€1,1 MILIARDI), +18% VS. 2024
- EBIT: €705 MILIONI, +19% VS. 2024
- UTILE NETTO1: €280 MILIONI, +13% VS. 2024
- PROPOSTA DIVIDENDO: €0,081 PER CIASCUNA AZIONE ORDINARIA; €0,26 PER CIASCUNA AZIONE DI RISPARMIO
- CASSA NETTA POSITIVA SU BASE NORMALIZZATA A €772 MILIONI (VS. GUIDANCE >€700 MILIONI); LEVA FINANZIARIA A 2,6x
- BACKLOG ORDINI A OLTRE €58,4 MILIARDI, CON AMPIA VISIBILITÀ SUI RICAVI FUTURI
- NUOVI ORDINI PER €13,2 MILIARDI, DI CUI QUASI LA METÀ ALL’ESTERO
- DA INIZIO 2026 ACQUISITI ORDINI PER €1,8 MILIARDI; OLTRE A €19,1 MILIARDI DI GARE IN ATTESA DI AGGIUDICAZIONE
RISULTATI BUSINESS PLAN 2023-2025 "ROADMAP AL 2025 - THE FUTURE IS NOW".
- IL GRUPPO CONFERMATO AI VERTICI DEL SETTORE SUI TEMI DI SALUTE E SICUREZZA
- CONSEGNATE OLTRE 45 INFRASTRUTTURE STRATEGICHE NEL MONDO
- COMPROVATA CAPACITÀ DI ATTRARRE RISORSE E SVILUPPARE COMPETENZE: OLTRE 13.000 NUOVE ASSUNZIONI MEDIE ANNUE DAL 2023 E PIÙ DI 3 MILIONI DI ORE DI FORMAZIONE EROGATE
- CIRCA 95.000 PERSONE NEI PROGETTI DEL GRUPPO, DI CUI OLTRE 22.000 IN ITALIA
- CRESCITA RECORD DEI RICAVI: CAGR 2022-2025 PARI AL 19% (VS 10% PREVISTO DAL PIANO); +68% RISPETTO AL 2022
- EBITDA RADDOPPIATO RISPETTO AL 2022 E MARGINE IN CRESCITA ALL’8,6% (VS. 7,2% NEL 2022)
- LEVA FINANZIARIA DRASTICAMENTE RIDOTTA DA 4,5X NEL 2022 A 2,6X NEL 2025
- POSIZIONE FINANZIARIA MANTENUTA SALDAMENTE POSITIVA, PUR CON €2,5 MILIARDI DI INVESTIMENTI REALIZZATI NEL TRIENNIO
- ACQUISITI €13 MILIARDI DI ORDINI IN PIÙ RISPETTO A QUANTO PREVISTO NEL PIANO
- PIÙ CHE RADDOPPIATO IL VALORE PER GLI AZIONISTI NEL CICLO DEL PIANO: TSR >160%
OUTLOOK 2026
- RICAVI ATTESI IN LINEA CON I LIVELLI RECORD DEL 2025, SOSTENUTI DAL BACKLOG SIGNIFICATIVO
- FOCUS SUL MIGLIORAMENTO DELLA MARGINALITÀ E SUL RAFFORZAMENTO DELLA GENERAZIONE DI CASSA OPERATIVA, CONFERMANDO LIVELLI DI CASSA NETTA POSITIVA
- PREVISTO UN INVESTOR DAY A INIZIO GIUGNO PER LA PRESENTAZIONE DEL BUSINESS PLAN TRIENNALE
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Pietro Salini, Amministratore Delegato: “I risultati che presentiamo oggi confermano la solidità del nostro modello industriale nel lungo periodo: abbiamo superato le attese del Piano su tutte le dimensioni, industriale, finanziaria, commerciale e occupazionale, con la sicurezza delle nostre persone sempre al centro, come testimoniano i valori eccellenti raggiunti dagli indicatori di sicurezza sul lavoro. Negli ultimi tre anni abbiamo compiuto un salto di qualità significativo, ripensando e riadattando strategie e modelli e anticipando i cambiamenti. Anche in uno scenario complesso e volatile, abbiamo consegnato 45 opere in tutto il mondo, confermando disciplina operativa e affidabilità, che continuano a essere elementi distintivi di Webuild. La nostra scala globale continuerà a rappresentare un moltiplicatore di valore. Negli ultimi tre anni abbiamo costruito una piattaforma di eccellenza che ci renderà sempre più resilienti e ci consentirà di affrontare il nuovo ordine mondiale. Una piattaforma che sarà potenziata da tecnologia, digitalizzazione e processi innovativi, per continuare a essere leader del settore delle infrastrutture a livello globale. Con circa il 70% del fatturato sviluppato all’estero, in mercati a basso rischio, garantiamo una solida visione di lungo termine.”
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Milano, 12 marzo 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Webuild (Euronext Milan: WBD) ha approvato il Bilancio Consolidato e il Progetto di Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025, nonché, esaminato i “Dati Consolidati Adjusted” al fine di comparare l’andamento gestionale su base omogenea.
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Il 2025 segna la conclusione del Piano Industriale 2023–2025 “Roadmap al 2025 – The Future is Now”, con risultati conseguiti ben oltre i target. I risultati conseguiti assumono particolare rilevanza in un contesto macroeconomico complesso, caratterizzato da instabilità geopolitica, inflazione e volatilità dei prezzi energetici, dimostrando la resilienza del modello industriale del Gruppo.
Forte della propria dimensione, della solidità finanziaria, del portafoglio ordini, delle competenze, capacità ingegneristiche, track record e di una comprovata capacità di execution, il Gruppo si trova oggi in una posizione privilegiata per avviare una nuova fase di consolidamento, con un focus sulla generazione di cassa e sulla creazione di valore nel medio-lungo periodo.
Nel 2025, i ricavi sono pari a €13,6 miliardi, in aumento del +15% rispetto al 2024 (+19% crescita annua dal 2022, rispetto ad un +10% di crescita annua target del Piano). L’EBITDA si attesta a €1,2 miliardi (+18% comparato al 2024, ben oltre il target di €990-1.050 milioni del Piano). L’EBITDA margin raggiunge l’8,6%, dal 7,2% del 2022, grazie alle iniziative implementate nel triennio, tra cui: un approccio selettivo alle gare, la razionalizzazione della base costi con risparmi cumulati per circa €200 milioni, l’introduzione di nuovi modelli di contract management, l’incremento di formule contrattuali collaborative con i clienti e la riorganizzazione delle controllate.
Nel periodo 2023–2025, Webuild ha inoltre rafforzato in modo significativo la propria struttura finanziaria, riducendo la leva lorda a 2,6x (da 4,5x nel 2022) e mantenendo una solida posizione di cassa netta positiva, nonostante nel periodo siano stati realizzati investimenti per €2,5 miliardi a supporto della generazione di cassa futura. Il percorso di rafforzamento del profilo di business e finanziario del Gruppo è stato riconosciuto dalle principali agenzie di rating, con il doppio notch di upgrade del rating a BB+.
Anche la dinamica commerciale ha registrato risultati superiori alle attese di Piano con ordini superiori al target del Piano di oltre €13 miliardi. Il portafoglio ordini construction si attesta a €50,9 miliardi, tra i più alti per il settore e con il 90% in Paesi a basso rischio, assicurando il 100% dei ricavi previsti nel 2026 e garantendo ampia visibilità per i prossimi anni.
Webuild ha continuato a generare valore per i propri azionisti, conseguendo nel triennio un total shareholder return di oltre il 160%, inclusa la distribuzione di €208 milioni di dividendi.
Nel triennio 2023-2025, il Gruppo non solo ha realizzato risultati economici e finanziari eccellenti, ma ha continuato anche a consolidare il proprio ruolo come player globale di riferimento nei mercati chiave, rafforzando la propria presenza in Australia tramite l’acquisizione e l’integrazione di Clough. Il Gruppo si conferma, infatti, oltre che primo player globale nel settore dell’acqua, anche primo player in Italia, terzo in Australia e sesto in Europa.
Il Gruppo continua a contribuire allo sviluppo sostenibile dei territori e supportando i clienti nel rispondere in maniera efficace ai principali megatrend in atto a livello globale, tra cui la transizione energetica e climatica, la scarsità di acqua, la crescente urbanizzazione e le rinnovate esigenze di spesa per la sicurezza e la difesa dei territori. Tra le opere completate e consegnate spiccano nel triennio: la linea 4 della Metropolitana di Milano; la linea 3 della Metropolitana di Riyadh; la Grand Ethiopian Renaissance Dam, il più grande progetto idroelettrico mai costruito in Africa, in Argentina il lotto 2 del Sistema Riachuelo, il più grande progetto di depurazione delle acque reflue dell’America Latina, e l’Unionport Bridge negli Stati Uniti d’America.
Parallelamente, sono stati ulteriormente rafforzati gli standard di salute e sicurezza, con una riduzione del Lost Time Injury Frequency Rate a 2,23 rispetto al 2,79 del 2022. La crescita del business è stata anche accompagnata da investimenti continui in capitale umano, con oltre 13.000 assunzioni medie annue e oltre 3 milioni di ore di formazione nel 2023-2025.
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DATI ECONOMICI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2025 ADJUSTED1
I Ricavi consolidati del 2025 raggiungono €13.569 milioni, registrando un aumento di €1.779 milioni (+15%) rispetto al 2024.
La crescita è trainata dai principali progetti in Italia (Alta Velocità/Alta Capacità Milano-Genova, Verona-Padova, Napoli-Bari e Alta Capacità Palermo-Catania-Messina), in Australia (Snowy Hydro 2.0, SSTOM Sydney Metro e North East Link di Melbourne) e in Arabia Saudita (Trojena Dams e Diriyah Square).
Oltre il 90% dei ricavi 2025 proviene da mercati a basso profilo di rischio, a ulteriore conferma della strategia di de-risking e del rafforzamento della leadership del Gruppo nei paesi core, tra cui Europa, Australia, Stati Uniti e Medio Oriente.
L’EBITDA si attesta a €1.164 milioni, in aumento di €180 milioni (pari al 18%) rispetto al 2024, con EBITDA margin in miglioramento al 8,6% (8,3% nel 2024). L’EBIT adjusted raggiunge €705 milioni (EBIT margin 5,2%), con un incremento rispetto al 2024 di €111 milioni (pari al 19%).
Il risultato conseguito nel 2025 - pur in un contesto caratterizzato da elementi non ricorrenti relativi ad alcune commesse estere che hanno inciso sulla marginalità del Gruppo - conferma la qualità del portafoglio ordini e l’efficacia delle soluzioni contrattuali e operative adottate per il contenimento dei rischi e l'ottimizzazione dei costi.
Le performance dell'esercizio hanno, pertanto, consentito di superare la guidance 2025 con ricavi attesi maggiori di €12,5 miliardi ed EBITDA maggiore di €1,1 miliardi, target rivisti al rialzo rispetto a quelli fissati con il Piano.
La Gestione finanziaria netta evidenzia oneri netti per circa €223 milioni (€112 milioni nel 2024) e comprende:
- oneri finanziari per €276 milioni (€300 milioni nel 2024) e proventi finanziari per €126 milioni (€185 milioni nel 2024);
- risultato della gestione valutaria negativo per €73 milioni (positivo per €3 milioni nel 2024).
Gli oneri finanziari registrano un decremento di €24 milioni, che ricomprende, tra l'altro, la riduzione degli interessi sul minore indebitamento medio delle linee Corporate, il minor costo del debito a tasso variabile e i maggiori oneri derivanti dalle emissioni obbligazionarie collocate nel 2024 e nel luglio 2025. Diminuiscono i proventi finanziari per €59 milioni, principalmente a seguito della riduzione dei saldi medi dei depositi fruttiferi presso gli istituti di credito, in parte assorbiti per finanziare gli investimenti programmati e sostenere il forte impulso delle attività industriali nell'esercizio 2025.
La gestione valutaria risulta penalizzata dall’andamento del dollaro statunitense, del riyal saudita e del birr etiope nei confronti dell’euro.
La Gestione delle partecipazioni ha contribuito con un risultato negativo di €43 milioni (negativo per €49 milioni nel 2024) prevalentemente con riferimento a commesse sostanzialmente completate negli USA.
L’EBT adjusted si attesta a €438 milioni, sostanzialmente stabile rispetto al 2024 (€434 milioni nel 2024), grazie alla solida crescita del risultato operativo che ha compensato gli impatti negativi delle differenze cambio.
Le Imposte sul reddito adjusted ammontano a €205 milioni (€181 milioni nel 2024).
Il Risultato delle attività continuative adjusted è pari €233 milioni (€252 milioni nel 2024).
Il Risultato netto delle attività operative cessate evidenzia una perdita per €12 milioni (utile di €6 milioni nel 2024) ed è riferito alle divisioni estere ex Astaldi che non rispondono alle strategie di pianificazione commerciale e industriale del Gruppo.
Nell'esercizio 2025 il Risultato netto attribuibile alle interessenze di terzi evidenzia una perdita di €59 milioni, rispetto a un utile di €11 milioni registrato nel 2024.
Le dinamiche sopra esposte determinano un Utile netto attribuibile ai Soci della Controllante adjusted di €280 milioni (€247 milioni nel 2024).
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DATI FINANZIARI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2025
La Posizione finanziaria netta delle attività continuative è positiva per il quinto anno consecutivo e si attesta, al 31 dicembre 2025, a €363 milioni (€1.445 milioni al 31 dicembre 2024) a dimostrazione della solidità finanziaria del Gruppo in un contesto di forte crescita dimensionale. Nonostante l’importante piano di investimenti in dotazioni tecniche (per complessivi €972 milioni nel 2025), l’andamento sfavorevole dei tassi di cambio e il temporaneo slittamento di alcuni incassi attesi nel 2025, il Gruppo mantiene un quadro di gestione finanziaria efficiente e sostenibile. In tale contesto, si segnala il differimento nella certificazione di una rilevante milestone relativa alla linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità Milano-Genova, per circa €274 milioni con incasso perfezionato all’inizio del 2026 a seguito del completamento dell’iter amministrativo. A cambi costanti del 31 dicembre 2024 e includendo l’incasso di quest’ultima rilevante milestone, la Posizione finanziaria netta su base normalizzata si attesterebbe a circa €772 milioni.
L’indebitamento lordo è pari a €3.068 milioni (€2.945 milioni al 31 dicembre 2024), con un rapporto Indebitamento lordo/EBITDA pari a 2,6x, in forte calo rispetto a circa 3,0x al 31 dicembre 2024. Contestualmente, il Gruppo riporta un totale di disponibilità liquide per €2.445 milioni.
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PORTAFOGLIO ORDINI E PRINCIPALI NUOVI ORDINI
Nel 2025, il portafoglio ordini totale è pari a €58,4 miliardi, di cui €50,9 miliardi relativi al construction e €7,5 miliardi riferiti a concessions e operation & maintenance. Il backlog construction si conferma tra i più elevati rispetto ai principali peer europei.
Oltre il 95% del backlog construction è relativo a progetti che contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite. In termini geografici, il portafoglio ordini è prevalentemente distribuito tra Italia, Europa, Australia, Stati Uniti e Arabia Saudita, che costituiscono il 90% del backlog construction, con un forte peso dei segmenti legati alla mobilità sostenibile – in particolare alta velocità, ferroviario e stradale.
Di seguito la ripartizione geografica e per aree di business del backlog construction:
Il totale dei nuovi ordini acquisiti nel 2025, comprensivo di variation orders, ammonta a €13,2 miliardi di cui oltre 90% è stato acquisito in geografie chiave con basso profilo di rischio. Di seguito la ripartizione geografica dei nuovi ordini:
Da inizio 2026 i nuovi ordini, includendo i progetti per i quali Webuild è risultata migliore offerente, sono pari a circa €1,8 miliardi.
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PIPELINE COMMERCIALE
La pipeline commerciale di breve termine del Gruppo ammonta a €91,1 miliardi e include gare presentate e in attesa di aggiudicazione per €19,1 miliardi e gare in fase di preparazione per €8,8 miliardi.
Il Gruppo continua a monitorare attentamente le opportunità su mercati strategici, dove gode di un forte posizionamento competitivo.
Il contesto internazionale apre opportunità significative per gli investimenti infrastrutturali. In Europa, i piani nazionali – come il fondo infrastrutturale tedesco – e le nuove politiche NATO sostengono una domanda strutturale di infrastrutture strategiche. In Italia, oltre al PNRR, proseguono programmi pluriennali dedicati a trasporti, reti idriche e infrastrutture per lo sviluppo energetico, prevalentemente in ambito idroelettrico. Anche Nord America, Australia e Arabia Saudita offrono prospettive di crescita grazie a piani pubblici rilevanti, al crescente ruolo delle PPP, allo sviluppo del settore energy e ai grandi eventi internazionali che richiedono infrastrutture moderne e performanti.
Oltre ai suoi mercati principali, Webuild monitora attentamente altre aree geografiche dove può sfruttare l'esperienza locale e le competenze tecniche acquisite negli ultimi anni per raggiungere un adeguato bilanciamento tra rischio e rendimento.
Di seguito la ripartizione per categoria e area geografica della pipeline commerciale di breve termine:
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IL NOSTRO IMPEGNO PER LA SOSTENIBILITÀ
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato la Rendicontazione consolidata di sostenibilità al 31 dicembre 2025 redatta in conformità con gli obblighi previsti dal D. Lgs. 125 del 6 settembre 2024, che attua la Direttiva 2022/2464/UE (anche nota come Corporate Sustainability Reporting Directive o CSRD).
Il 2025 ha segnato progressi significativi lungo il percorso ESG del Gruppo, con risultati concreti e riconoscimenti internazionali che rafforzano credibilità e reputazione del Gruppo.
Webuild è entrato nella A-List del CDP Climate Change 2025, ottenendo il rating “A”, il massimo riconoscimento assegnato da CDP, e posizionandosi tra il 4% delle oltre 24.800 aziende valutate a livello globale. Un risultato che conferma la solidità della strategia climatica e l’efficacia dell’approccio del Gruppo nella gestione delle tematiche ambientali. Webuild è stata inoltre inclusa nella A-List del Supplier Engagement Assessment, ottenendo il punteggio massimo nel sistema di valutazione CDP dedicato alla gestione dei cambiamenti climatici lungo la catena del valore.
A fine 2025 è stato inoltre confermato il rating “Gold” di EcoVadis, che attesta Webuild tra le aziende più sostenibili per le pratiche ambientali, sociali e di governance, con un posizionamento di eccellenza nel settore delle infrastrutture.
A questi traguardi si affiancano le valutazioni di altre agenzie ESG, tra cui MSCI ESG Ratings (AA) e ISS-ESG (“B- livello Prime”), oltre all’inclusione nel MIB® ESG Index di Borsa Italiana.
Il 2025 ha segnato il completamento del Piano ESG 2024–2025, con cui Webuild si è posta l’obiettivo di contribuire ad accelerare la transizione climatica verso un'economia a basse emissioni, investendo in clean technology, migliorando le performance ambientali dei progetti lungo l’intero ciclo di vita, dalla fase di costruzione a quella di utilizzo; oltre a continuare a rappresentare il benchmark di settore in termini di salute e sicurezza, sviluppo delle competenze, inclusione ed efficienza produttiva attraverso investimenti in innovazione e digitalizzazione.
Sono stati ampiamente raggiunti tutti gli obiettivi prefissati, consolidando ulteriormente il posizionamento del Gruppo in termini di sostenibilità.
Tra i risultati raggiunti, Webuild ha superato il target previsto di riduzione dell’intensità delle emissioni di gas serra (Scope 1 e 2), registrando al termine del 2025 una diminuzione del 33% rispetto alla baseline 2022, a fronte di un obiettivo fissato a −10%.
Anche gli investimenti in progetti innovativi ad alto potenziale e in cleantech, da realizzare entro il 2025, hanno superato le previsioni, raggiungendo €586 milioni, rispetto ai €430 milioni inizialmente previsti.
La percentuale di donne del Gruppo che hanno assunto ruoli manageriali nel biennio è aumentata del 27%, rispetto alla baseline 2023, superando il target al 2025 fissato a +20%.
Infine, il tasso di infortuni (LTIFR) ha registrato nel 2025 una riduzione del 20%, rispetto alla baseline del 2022, conseguendo un risultato ben oltre le attese rispetto al target al 2025 fissato a −6%.
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EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE (OUTLOOK 2026)
Con riferimento all’attuale contesto geopolitico in Medio Oriente, Webuild conferma che le proprie attività si svolgono regolarmente e in condizioni di piena sicurezza per tutto il personale del Gruppo e dei subappaltatori. Attualmente, il Gruppo è presente nell’area con cantieri attivi esclusivamente in Arabia Saudita, dove i lavori proseguono in accordo con i clienti. Il Gruppo ha attivato i propri protocolli di sicurezza e, in continuo coordinamento con le autorità locali, osserva con attenzione gli sviluppi della situazione.
Presenza globale, dimensione, backlog record, competenze distintive e resilienza dimostrata negli ultimi anni rappresentano solide basi per affrontare con fiducia il futuro, anche in un contesto globale complesso. Tuttavia, eventuali evoluzioni significative del contesto geopolitico, l’introduzione di nuove barriere commerciali o un aumento della volatilità dei mercati finanziari e dei tassi di interesse potrebbero influenzare lo scenario macroeconomico e l’andamento delle attività del Gruppo.
Alla luce dell’attuale contesto geopolitico, il Gruppo prevede per il 2026 un andamento caratterizzato da:
- ricavi in linea con i livelli record del 2025, sostenuti dal backlog significativo;
- proseguimento delle iniziative volte al miglioramento della marginalità e al rafforzamento della generazione di cassa operativa, con l’obiettivo di mantenere una posizione finanziaria netta positiva (cassa netta), facendo leva sulla scala raggiunta e sul solido track record industriale.
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PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ANNO
Il 30 gennaio 2026, Webuild si è aggiudicato il contratto da €531 milioni per il Lotto 1 della SS106 Jonica in Calabria, comprendente circa 17 km di nuova strada, 15 viadotti, 3 cavalcavia e una galleria artificiale di 1,4 km.
Il 6 febbraio 2026, Webuild si è aggiudicata il primo premio nella categoria "Aziende Quotate" al “Premio al Report di Sostenibilità”, Edizione 2026, grazie alla qualità e alla trasparenza della sua Rendicontazione di Sostenibilità e in particolare per l’impegno nel processo di decarbonizzazione, supportato strategicamente dai pilastri dell’innovazione e della digitalizzazione.
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ULTERIORI DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Convocazione Assemblea Annuale
Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, deliberato di convocare, per il giorno 29 aprile 2026 (unica convocazione), l’Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria. Al riguardo si rinvia all’avviso di convocazione dell’Assemblea che sarà pubblicato nei termini di legge.
Il Consiglio di Amministrazione proporrà alla suddetta Assemblea degli Azionisti la distribuzione, a valere sugli utili di esercizio, di un dividendo unitario complessivo di €0,081 al lordo della ritenuta di legge per ciascuna azione ordinaria esistente e avente diritto al dividendo alla data di stacco della cedola, e di €0,26 (ai sensi dell’art. 34 dello Statuto Sociale) al lordo della ritenuta di legge per ciascuna azione di risparmio esistente. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di fissare la data di stacco cedola dei suddetti dividendi ordinari e di risparmio il 18 maggio 2026 e la data di pagamento il 20 maggio 2026 (record date: 19 maggio 2026).
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Acquisto e Disposizione di Azioni Proprie
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre agli azionisti una proposta di rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente deliberazione di autorizzazione assunta dall’assemblea degli azionisti del 16 aprile 2025, per la parte rimasta ineseguita, avente le seguenti caratteristiche.
Motivazione
I principali obiettivi per i quali viene richiesta detta autorizzazione sono i seguenti: a) operare sul mercato, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti e tramite intermediari, a sostegno della liquidità del titolo e per regolarizzare l’andamento delle negoziazioni e dei corsi, in presenza di eventuali oscillazioni delle quotazioni che riflettano andamenti anomali, anche legati a un eccesso di volatilità o a una scarsa liquidità degli scambi e/o a collocamenti sul mercato di azioni da parte di Azionisti aventi l’effetto di incidere sul suo corso e/o, più in generale, a contingenti situazioni di mercato; b) investimento a medio e lungo termine ovvero comunque al fine di cogliere opportunità di mercato anche attraverso l’acquisto e la rivendita delle azioni ogniqualvolta sia opportuno; c) dotarsi di un portafoglio di azioni proprie di cui poter disporre nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o di incentivazione e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario, gestionale, e/o strategico per la Società. Le operazioni di acquisto non sono strumentali alla riduzione del capitale sociale mediante annullamento delle azioni proprie acquistate.
Numero Massimo di azioni ordinarie acquistabili
L’autorizzazione proposta ha ad oggetto il conferimento al Consiglio di Amministrazione della facoltà di acquistare azioni ordinarie della Società, in una o più volte, in misura liberamente determinabile dal Consiglio di Amministrazione, sino a un numero massimo di azioni ordinarie proprie, tale da non eccedere il 10% del capitale sociale al momento dell’operazione, avuto anche riguardo alle azioni proprie eventualmente possedute dalla Società stessa a tale data sia direttamente, sia indirettamente, tramite sue società controllate. Alla chiusura di borsa del 10 marzo 2026, la Società detiene n. 29.134.906 di azioni proprie (pari al 2,86% del capitale sociale ordinario della Società e all’1,88% dei diritti di voto) e le società del Gruppo Webuild incluse nel perimetro di consolidamento detengono n. 2.346.581 azioni Webuild (pari allo 0,23% del capitale sociale ordinario della Società e allo 0,15% dei diritti di voto).
Periodo di validità
L’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie è richiesta per un periodo di 18 mesi a far data dalla delibera assembleare di autorizzazione, con la facoltà del Consiglio stesso di procedere alle operazioni autorizzate in una o più tranche e in ogni momento, in misura e tempi liberamente determinati nel rispetto delle norme applicabili, con la gradualità ritenuta opportuna nell’interesse della Società. L’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie viene richiesta senza limiti temporali.
Indicazione di prezzo minimo e massimo
Il corrispettivo unitario delle operazioni di acquisto non potrà discostarsi, né in diminuzione né in aumento, per più del 20% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul mercato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., del giorno precedente ogni singola operazione, ovvero (ove inferiore) alla diversa percentuale eventualmente stabilita quale limite massimo dalle disposizioni di legge o regolamento o dalle Prassi di Mercato di tempo in tempo applicabili, e in ogni caso nel rispetto delle condizioni operative stabilite dalle stesse. La disposizione delle azioni proprie potrà, invece, essere effettuata al prezzo o, comunque, secondo criteri e condizioni determinati dal Consiglio di Amministrazione, avuto riguardo alle modalità realizzative impiegate, all’andamento dei prezzi delle azioni nel periodo precedente all’operazione e al migliore interesse della Società.
Modalità per l’effettuazione degli acquisti
L’effettuazione degli acquisti avverrà secondo le modalità di volta in volta individuate dal Consiglio di Amministrazione, garantendo la parità di trattamento tra gli azionisti. La Società potrà delegare a un intermediario specializzato l’incarico di coordinare ed eseguire le operazioni su azioni proprie.
Per ogni ulteriore informazione in ordine alla suddetta proposta di autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie si rinvia alla Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione all’Assemblea, di cui all’art. 73 del Regolamento Emittenti, che sarà messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità di legge.
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L’avviso di convocazione dell’Assemblea, le relazioni illustrative sui punti all’ordine del giorno, unitamente alla Relazione Finanziaria Annuale 2025, alla Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari e alla Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi Corrisposti, verranno messi a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità di legge.
Si evidenzia che la partecipazione all’Assemblea sarà consentita esclusivamente a mezzo di “Rappresentante Designato”. A tale fine, la Società ha conferito tale incarico a Monte Titoli, alla quale i titolari di diritto di voto potranno conferire delega, nei termini e con le modalità illustrate nell’avviso di convocazione che sarà messo a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità di legge a cui si rinvia.
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Massimo Ferrari, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del TUF, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde allo stato delle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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I risultati del Gruppo relativi all’esercizio 2025 saranno presentati alla comunità finanziaria il 12 marzo 2026 nel corso di una conference call alle ore 9.30 CET (UTC +01:00).
Per informazioni rivolgersi ai contatti in calce al presente comunicato.
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Disclaimer
Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"). Queste dichiarazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità e di incertezza. Sono dichiarazioni che si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse. I risultati effettivi potranno differire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori, tra cui: la volatilità e il deterioramento dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nei prezzi delle materie prime, cambiamenti nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni nelle condizioni di business, di natura atmosferica, per inondazioni, terremoti o altri disastri naturali, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all’estero), difficoltà nella produzione, inclusi i vincoli nell’utilizzo degli impianti e nelle forniture e molti altri rischi e incertezze, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.
I dati riportati sono economici adjusted; per un dettaglio si rimanda alla tabella allegata al comunicato
La Posizione Finanziaria Netta su base normalizzata, ossia a logica di guidance, è determinata assumendo cambi costanti al 31 dicembre 2024 e includendo l’effetto finanziario per €274 milioni relativo a un lodo il cui incasso era atteso entro la fine del 2025 e si è manifestato all’inizio del 2026. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo “Dati finanziari consolidati al 31 dicembre 2025” in pagina 4
Sulla base del Lost Time Injuries Frequency rate, relativo ai soli dipendenti diretti, pubblicati per il 2024
Total shareholders return per il periodo dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2025
€869 milioni riferiti a beni di proprietà ed €102 milioni a attività in leasing
Risultati Full Year 2025, Webuild