31 marzo 2026

Salini, AD Webuild: “Nuovo piano straordinario di sviluppo per Italia ed Europa”

“Infrastrutture innovative vero asset di competitività industriale e stabilità a lungo termine”

Presentato il dossier speciale di Aspenia "Infrastrutture Intelligenti. Una Visione Strategica per lo Sviluppo dell’Italia", realizzato in collaborazione con Webuild
Evento Aspen Institute Italia ospitato da EVOLUTIO, mostra multimediale sulle infrastrutture promossa da Webuild in corso fino al 3 maggio presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci

 

Milano, 31 marzo 2026 – “L’attuale fase di investimenti in infrastrutture a livello italiano ed europeo deve essere il trampolino per una visione ancora più ambiziosa, per un nuovo piano straordinario di sviluppo per tutto il Sistema Paese. In un nuovo ordine globale più instabile e frammentato, chiave di volta sarà dotarsi di un più ampio programma di investimenti in infrastrutture di lungo periodo che metta in sicurezza l’Italia e l’Europa, trasformando le reti materiali in una vera difesa strategica”. Così Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild, è intervenuto agli "Aspenia Talks", promossi da Aspen Institute Italia presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia "Leonardo da Vinci".

L’evento è stato occasione per presentare il dossier speciale di Aspenia "Infrastrutture Intelligenti. Una Visione Strategica per lo Sviluppo dell’Italia", realizzato in partnership con Webuild. Il dibattito è parte del Public Program collegato alla mostra "EVOLUTIO", un racconto multimediale promosso da Webuild e aperto al pubblico fino al 3 maggio su come le grandi opere ingegneristiche, come le reti di trasporto ed energetiche, abbiano storicamente abilitato il benessere e la crescita industriale in Italia.

Tra i relatori, oltre all’AD di Webuild, sono intervenuti Giulio Tremonti (Presidente della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati e Presidente Aspen Institute Italia), Marta Dassù (Direttrice Aspenia), Mathieu Grosch (European Coordinator for the TEN-T Mediterranean Corridor, Commissione Europea), Carlo Ratti (Director Senseable City Laboratory, MIT), Landon Derentz (Vice President Atlantic Council) e Aurelio Regina (Delegato all'Energia Confindustria).

“Già nel 2000 avevo proposto di rilanciare con una nuova ‘legge obiettivo’ uno strumento per rimettere al centro le grandi infrastrutture strategiche del Paese”, ha commentato Tremonti. “In un contesto segnato da transizioni complesse e da una competizione internazionale sempre più intensa, è indispensabile recuperare quello spirito: semplificazione delle procedure, chiarezza delle priorità e rapidità decisionale. Sono queste le condizioni necessarie per sostenere la crescita e rafforzare la competitività dell’Italia”, ha concluso.

Salini ha evidenziato come l’innovazione sia tornata a essere una sfida fisica: “Senza reti elettriche robuste e connessioni materiali, l'intelligenza artificiale si ferma. La sfida oggi non è solo negli algoritmi, ma nella capacità di costruire e gestire l'infrastruttura che li sostiene. È vitale che le nostre aziende abbiano un ruolo di primo piano in questi progetti globali, che saranno la piattaforma della prossima fase della competitività internazionale,” ha proseguito Salini. “Le vicende belliche stanno creando incertezza, ma proprio in questo contesto le infrastrutture diventano un fattore di stabilità. A detenere il vantaggio competitivo non è chi è geograficamente più vicino ai mercati, ma chi è più affidabile”.

Secondo Salini, l’integrazione tra porti e ferrovie è l'unica strada per garantire che l'Italia resti centrale e competitiva in un quadro europeo integrato: “Tre sono i pilastri per il rilancio: continuità dei programmi per dare certezze alle filiere, tempi autorizzativi allineati all'economia reale e competenze per gestire l’intero ciclo di vita delle opere. A livello nazionale ed europeo, dobbiamo sempre più pianificare in ottica anticiclica, trasformando la nostra geografia in un vantaggio competitivo duraturo per le persone e le imprese”, ha concluso Salini.

Salini, AD Webuild: “Nuovo piano straordinario di sviluppo per Italia ed Europa”
Materiale informativo - Progetto Ponte sullo Stretto di Messina
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