29 luglio 2026
Webuild, Quadrilatero Marche–Umbria: inaugurato il Viadotto Mariani sulla SS76
Torna pienamente operativo il collegamento tra Umbria e Adriatico
Completato un intervento chiave per la mobilità e lo sviluppo dell’Italia Centrale
Inaugurato e riaperto integralmente al traffico il Viadotto Mariani sulla SS76
Ripristinata la piena continuità dell’asse Perugia–Ancona, collegamento strategico tra entroterra e costa adriatica
Completata una delle opere più significative del Maxilotto 2 del Quadrilatero Marche–Umbria
Milano, 29 luglio 2026 – È stato inaugurato oggi e riaperto integralmente al traffico il Viadotto Mariani lungo la Strada Statale 76 (SS76), nell’ambito del progetto realizzato da Webuild per conto di ANAS (Gruppo FS Italiane). Con la riattivazione completa dell’opera viene restituita piena continuità alla direttrice Perugia–Ancona, tra le infrastrutture più rilevanti per la mobilità dell’Italia centrale, che collega i territori umbri e marchigiani alla costa adriatica, favorendo gli spostamenti di cittadini, imprese e flussi logistici.
L’inaugurazione del Viadotto Mariani segna il completamento di un intervento di particolare complessità tecnica e rappresenta una tappa significativa nel percorso di sviluppo del sistema infrastrutturale del Quadrilatero Marche–Umbria. L’opera consente di superare definitivamente una delle principali criticità presenti lungo la SS76, migliorando la fluidità della circolazione, la sicurezza stradale e l’accessibilità dell’intero territorio.
Dopo una prima riapertura parziale avvenuta nelle scorse settimane, il completamento delle attività consente oggi il pieno utilizzo dell’infrastruttura, eliminando le limitazioni che hanno condizionato negli ultimi anni la viabilità tra l’entroterra umbro-marchigiano e la costa adriatica. L’opera garantirà benefici duraturi in termini di riduzione dei tempi di percorrenza, maggiore regolarità dei flussi di traffico e migliore qualità dei collegamenti per persone e merci.
Dal punto di vista tecnico, i lavori hanno previsto l’ampliamento del viadotto mediante la realizzazione di una nuova pila e di una nuova spalla, l’inserimento di una campata di circa 30 metri e l’adeguamento degli impianti delle gallerie Sassi Rossi 2 (lunga 572 metri) e Sassi Rossi 1 (141 metri) agli standard più aggiornati di sicurezza e di esercizio. Il completamento dell’intervento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti, tra cui Regione Marche, ARPAM, AST, Quadrilatero, ANAS e Comune di Genga.
La riapertura integrale del Viadotto Mariani rappresenta uno dei passaggi più rilevanti verso il completamento del Maxilotto 2 del Quadrilatero Marche–Umbria, un progetto destinato a rafforzare in modo significativo la connessione tra Marche e Umbria e a sostenere la competitività, l’attrattività e la coesione dei territori dell’Appenino centrale.
Il Maxilotto 2 comprende interventi lungo le direttrici SS318, nel tratto tra Pianello e Valfabbrica, e la SS76, nei tratti Fossato di Vico–Cancelli e Albacina-Serra Sanquirico, oltre ai primi quattro stralci della Pedemontana delle Marche. Il progressivo completamento delle opere previste consentirà di consolidare un sistema infrastrutturale moderno e integrato, capace di migliorare l’accessibilità alle aree interne e di favorire nuove opportunità di sviluppo economico e sociale.