Tunnel Subportuale di Genova

Il primo tunnel sottomarino d’Italia per collegare la città da Est a Ovest

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Lavori in corso
Tunnel Subportuale di Genova

Il Tunnel Subportuale di Genova, uno degli interventi infrastrutturali più importanti per il futuro della città, prevede la realizzazione di un nuovo collegamento Est-Ovest sotterraneo che attraverserà la città sotto il bacino portuale e la collina di Carignano, creando una connessione moderna, efficiente e sicura tra San Benigno e Viale Brigate Partigiane. 

Il Gruppo Webuild realizzerà il Lotto B della nuova infrastruttura e comprende le opere propedeutiche, tutte le opere di scavo dei 7 km di grallerie e le opere di completamento che comprendono tutte le lavorazioni finali, dai rivestimenti alle pavimentazioni, dagli impianti tecnologici di galleria alle sistemazioni ambientali e urbane che consentiranno la piena integrazione dell’opera nel tessuto cittadino.

Il progetto, commissionato e finanziato da Autostrade per l’Italia e interamente sviluppato da Tecne (società di ingegneria del Gruppo Autostrade per l’Italia), nasce con l’obiettivo è trasformare il modo in cui persone e merci si muovono all’interno della città, separando i flussi del traffico urbano da quelli legati al porto e alla logistica. Una soluzione strategica che consentirà di ottimizzare i collegamenti verso le aree produttive, migliorare l’accessibilità al porto riducendo la congestione del traffico e rafforzando il ruolo strategico di Genova come piattaforma logistica nazionale e internazionale

Il Tunnel Subportuale di Genova
Tunnel Subportuale: Caratteristiche tecniche e metodologia di scavo 

Per lo scavo dei circa 7km di tunnel previsti dal progetto, sarà utilizzata una delle Tunnel Boring Machine (TBM) tra le più grandi mai impiegate in Italia, con un diametro di circa 16 metri. Questa tecnologia consente di operare in sicurezza anche in contesti complessi come quello urbano e portuale di Genova, anche in presenza di falda, ed è in grado di adattarsi alla variabilità del contesto geotecnico lungo il tracciato. L’opera attraverserà infatti differenti contesti geologici, tra cui depositi alluvionali, argille e formazioni calcaree.

Le gallerie saranno dotate di rivestimenti prefabbricati in calcestruzzo e di ulteriori sistemi di protezione per garantire robustezza strutturale, impermeabilità e resistenza in caso di incendio. 

Particolare attenzione sarà dedicata anche alla sostenibilità del cantiere, attraverso una gestione responsabile dei materiali di scavo, il riutilizzo delle terre e la riduzione degli impatti ambientali durante tutte le fasi di realizzazione dell’opera

Tunnel Subportuale di Genova

Tunnel Subportuale: rigenerazione urbana per Genova

Il Tunnel Subportuale non sarà solo un’infrastruttura per la mobilità ma un progetto di trasformazione e rigenerazione urbana. L’intervento prevede la creazione di nuovi spazi verdi, tre nuovi parchi pubblici, la riqualificazione delle aree in corrispondenza degli imbocchi del tunnel, l’integrazione con il tessuto urbano esistente e lo sviluppo di una rete di percorsi ciclopedonali a servizio dei cittadini. 

Il parco della Lanterna

Uno degli interventi più significativi sarà la ricongiunzione tra la Lanterna, simbolo di Genova, e il quartiere di Sampierdarena. Il Parco della Lanterna diventerà il punto di arrivo del percorso ciclopedonale proveniente dal Porto Antico e, allo stesso tempo, l’inizio della sua prosecuzione verso ponente attraverso il progetto di riqualificazione del Lungomare Canepa.

Pensato come uno spazio aperto e multifunzionale, il parco ospiterà aree dedicate agli eventi, allo sport individuale, al gioco dei bambini e al tempo libero. Soprattutto, consentirà ai cittadini di riappropriarsi della vista del mare e dell’intero bacino portuale.

L’espansione del Parco della foce

Il progetto prevede, inoltre, l’ampliamento verso nord del Parco della Foce, destinato a diventare il più grande parco urbano della città. La riorganizzazione delle carreggiate di Viale Brigate Partigiane permetterà di estendere il sistema verde dal centro cittadino fino alla spiaggia urbana di Piazzale Kennedy. Nuovi alberi ad alto fusto accompagneranno percorsi pedonali, piste ciclabili e viabilità carrabile, creando continuità paesaggistica e migliorando il comfort urbano. La nuova vegetazione sarà sviluppata nel rispetto dell’ecosistema esistente, collegando i filari storici di platani della Foce con il patrimonio arboreo dei Giardini Francesco Coco.

Recupero del patrimonio storico

Tra gli interventi di valorizzazione urbana rientra anche il recupero delle storiche mura di Corso Aurelio Saffi, rimaste per anni nascoste dalla presenza di strutture realizzate successivamente.

 

Tunnel Subportuale di Genova
Materiale informativo - Progetto Ponte sullo Stretto di Messina
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